{"id":6985,"date":"2019-07-19T00:25:34","date_gmt":"2019-07-18T22:25:34","guid":{"rendered":"https:\/\/oldmartinez.testsviluppo.it\/?p=6985"},"modified":"2019-07-19T00:25:34","modified_gmt":"2019-07-18T22:25:34","slug":"nessun-riconoscimento-per-figli-di-coppie-omosessuali-nati-allestero-con-maternita-surrogata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/nessun-riconoscimento-per-figli-di-coppie-omosessuali-nati-allestero-con-maternita-surrogata\/","title":{"rendered":"Nessun riconoscimento per figli\u00a0di coppie omosessuali nati all&#8217;estero con maternit\u00e0 surrogata"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di <em>Eleonora Bruno<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con la Sentenza n. 12193\/2019, le Sezioni Unite hanno stabilito che il rapporto di filiazione ottenuto da una&nbsp;madre surrogata&nbsp;non possa essere&nbsp;riconosciutoin Italia anche se attestato da un&nbsp;giudice straniero. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il caso si riferisce ad una coppia omosessuale italiana che aveva chiesto la trascrizione del nome del&nbsp;secondo pap\u00e0&nbsp;sull\u2019atto di nascita di&nbsp;due gemelli&nbsp;partoriti all\u2019estero.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo la Corte, infatti, \u201c<em>non pu\u00f2 essere trascritto nei registri dello stato civile italiano il provvedimento di un giudice straniero con cui \u00e8 stato accertato il rapporto di filiazione tra un minore nato all\u2019estero mediante il ricorso alla maternit\u00e0 surrogata ed un soggetto che&nbsp;non abbia con lo stesso alcun rapporto biologico, il cosiddetto&nbsp;genitore d\u2019intenzione<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La motivazione di tale decisione si fonda sul fatto che la legge italiana relativa alla fecondazione assistita, Legge n. 40\/2004, ha stabilito \u201c<em>il divieto della&nbsp;surrogazione<\/em><em>di<\/em><em>maternit\u00e0<\/em>\u201d: in tale disposizione si ravvisa un principio di ordine pubblico, posto a tutela della dignit\u00e0 della gestante e dell\u2019istituto dell\u2019adozione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In proposito, \u00e8 stato chiarito che la compatibilit\u00e0 con l&#8217;ordine pubblico dev&#8217;essere valutata alla stregua non solo dei principi fondamentali della Costituzione e di quelli consacrati nelle fonti internazionali e sovranazionali, ma anche del modo in cui gli stessi hanno trovato attuazione nella legislazione ordinaria, nonch\u00e9 dell&#8217;interpretazione fornitane dalla giurisprudenza. E&#8217; stato tuttavia precisato che i valori tutelati dal divieto, ritenuti dal legislatore prevalenti sull&#8217;interesse del minore, non escludono la possibilit\u00e0 di&nbsp;attribuire rilievo al rapporto genitorialemediante il ricorso ad altri strumenti giuridici, quali&nbsp;l&#8217;adozione. La Cassazione, quindi,&nbsp;&nbsp;non ha escluso la possibilit\u00e0 per la coppia di&nbsp;ricorrere all\u2019adozione&nbsp;\u201cin casi particolari\u201d per attribuire la&nbsp;paternit\u00e0&nbsp;anche al secondo uomo che non ha rapporti biologici con i due bambini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I giudici hanno quindi rigettato la domanda di riconoscimento dell&#8217;efficacia del provvedimento, riguardante due minori concepiti da uno dei componenti di una coppia omosessuale di Trento mediante il ricorso alla procreazione medicalmente assistita, con la collaborazione di due donne, una delle quali aveva messo a disposizione gli ovociti, mentre l&#8217;altra aveva provveduto alla gestazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se da un lato tale decisione non consente di riconoscere in Italia il rapporto di filiazione ottenuto da una&nbsp;madre surrogata&nbsp;&#8211; anche se attestato da un&nbsp;giudice straniero &#8211; da una parte questa sentenza mette finalmente fine al dibattito sull\u2019utilizzabilit\u00e0 dell\u2019art. 44 per le adozioni nelle coppie conviventi, anche dello stesso sesso.&nbsp;<br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Eleonora Bruno Con la Sentenza n. 12193\/2019, le Sezioni Unite hanno stabilito che il rapporto di filiazione ottenuto da una&nbsp;madre surrogata&nbsp;non possa essere&nbsp;riconosciutoin Italia anche se attestato da un&nbsp;giudice straniero. &nbsp; Il caso si riferisce ad una coppia omosessuale italiana che aveva chiesto la trascrizione del nome del&nbsp;secondo pap\u00e0&nbsp;sull\u2019atto di nascita di&nbsp;due gemelli&nbsp;partoriti all\u2019estero.&nbsp; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4737,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[36,52,61],"tags":[],"class_list":["post-6985","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-news-homepage","category-newsletter"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6985","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6985"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6985\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6985"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6985"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6985"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}