{"id":6408,"date":"2019-02-07T16:24:53","date_gmt":"2019-02-07T15:24:53","guid":{"rendered":"https:\/\/oldmartinez.testsviluppo.it\/?p=6408"},"modified":"2019-02-07T16:24:53","modified_gmt":"2019-02-07T15:24:53","slug":"la-banca-e-responsabile-nel-caso-di-assegno-non-trasferibile-pagato-a-persona-diversa-dal-prenditore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/la-banca-e-responsabile-nel-caso-di-assegno-non-trasferibile-pagato-a-persona-diversa-dal-prenditore\/","title":{"rendered":"La banca \u00e8 responsabile nel caso di assegno non trasferibile pagato a persona diversa dal prenditore?"},"content":{"rendered":"<p><i>di Marco Golia<\/i><\/p>\n<p>La Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite con la Sentenza n. 12477 del 21 maggio 2018, \u00e8 stata chiamata nuovamente a pronunciarsi sulla controversa questione circa la corretta interpretazione dell\u2019art. 43 della Legge sull\u2019Assegno Bancario (Regio Decreto 21 dicembre 1933, n. 1736).<\/p>\n<p>L\u2019 art. 43, comma 2\u00b0, della legge sull\u2019assegno, stabilisce che: <i>&#8220;<\/i><i>colui che paga un assegno non trasferibile a persona diversa dal prenditore o dal banchiere giratario per l&#8217;incasso, risponde del pagamento&#8221; <\/i>.<\/p>\n<p>Il caso portato all\u2019attenzione della Corte riguardava una Compagnia Assicurativa che, ricorrendo in Cassazione lamentava la violazione delle regole di cui all\u2019art. 43 della legge sull\u2019assegno e conveniva in giudizio una Banca che aveva permesso, ad una persona diversa dal beneficiario, l\u2019incasso di un assegno non trasferibile. La Banca, resisteva in giudizio negando la propria responsabilit\u00e0 e sosteneva che il portatore dell\u2019assegno si era identificato allo sportello esibendo una carta d\u2019identit\u00e0 e un codice fiscale corrispondenti alle generalit\u00e0 dell\u2019effettivo beneficiario.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Gi\u00e0 nel 2007 le Sezioni Unite, affermavano che nel caso in cui la banca negoziatrice avesse concesso, in violazione delle regole specifiche poste dall\u2019art. 43 della legge sull\u2019assegno, l\u2019incasso di un assegno bancario munito di clausola di non trasferibilit\u00e0 a persona diversa dal beneficiario, la responsabilit\u00e0 dovesse considerarsi di natura contrattuale in quanto derivante da contatto<i>.<\/i> Secondo la Corte infatti,<i> <\/i>sussisteva in capo alla Banca un specifico obbligo professionale a far s\u00ec che il titolo venisse introdotto nel circuito di pagamento conformemente alle regole che presidiano la circolazione e l\u2019incasso degli assegni<i>.<\/i><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Sicch\u00e9 nella Sentenza del 2018, una volta ribadita la natura contrattuale della responsabilit\u00e0 e che il lavoro del banchiere rappresenta un fatto idoneo a produrre obbligazioni <i>ex<\/i> art. 1173 c.c., le Sezioni Unite chiariscono che, nell\u2019azione promossa dal danneggiato<i>, <\/i>la banca negoziatrice non pu\u00f2 ritenersi responsabile in senso oggettivo ed \u201c<i>a prescindere dalla sussistenza dell\u2019elemento della colpa nell\u2019errore sull\u2019identificazione del prenditore\u201d<\/i> ma risulta <i>\u201c[&#8230;]ammessa a provare che l\u2019inadempimento non le \u00e8 imputabile per aver essa assolto alla propria obbligazione con la diligenza dovuta, che \u00e8 quella nascente, ai sensi del 2\u00b0 comma dell\u2019art. 1176 c.c., dalla sua qualit\u00e0 di operatore professionale, tenuto a rispondere del danno anche in ipotesi di colpa lieve[&#8230;]\u201d<\/i>.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Nel caso di specie, dunque, la Suprema Corte rigettava il ricorso proposto dalla Compagnia Assicurativa ritenendo che la Banca avesse comunque assolto alla propria obbligazione professionale con la diligenza dovuta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Marco Golia La Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite con la Sentenza n. 12477 del 21 maggio 2018, \u00e8 stata chiamata nuovamente a pronunciarsi sulla controversa questione circa la corretta interpretazione dell\u2019art. 43 della Legge sull\u2019Assegno Bancario (Regio Decreto 21 dicembre 1933, n. 1736). L\u2019 art. 43, comma 2\u00b0, della legge sull\u2019assegno, stabilisce [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5698,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[36,52,61],"tags":[],"class_list":["post-6408","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-news-homepage","category-newsletter"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6408","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6408"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6408\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6408"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6408"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6408"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}