{"id":6398,"date":"2019-02-07T16:12:27","date_gmt":"2019-02-07T15:12:27","guid":{"rendered":"https:\/\/oldmartinez.testsviluppo.it\/?p=6398"},"modified":"2019-02-07T16:12:27","modified_gmt":"2019-02-07T15:12:27","slug":"fuga-e-omesso-soccorso-in-caso-di-incidente-stradale-perche-sia-reato-e-sufficiente-il-dolo-eventuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/fuga-e-omesso-soccorso-in-caso-di-incidente-stradale-perche-sia-reato-e-sufficiente-il-dolo-eventuale\/","title":{"rendered":"Fuga e omesso soccorso in caso di incidente stradale: perch\u00e9 sia reato \u00e8 sufficiente il dolo eventuale"},"content":{"rendered":"<p><i>di Susanna Gallazzi<\/i><\/p>\n<p>Con la recente Sentenza n. 3452 del 2019, la Corte di Cassazione ha ritenuto sufficiente il dolo eventuale quale elemento soggettivo idoneo perch\u00e9 si configurino le fattispecie previste dall\u2019art. 189 del decreto legislativo n. 285\/1992, confermando invero un orientamento gi\u00e0 maggioritario.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>La sopraddetta norma, infatti, rubricata <i>Comportamento in caso di incidente<\/i>, fornisce una serie di prescrizioni cui deve attenersi <i>l\u2019utente della strada in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento<\/i>, correlando l\u2019eventuale violazione di tali prescrizioni a precise sanzioni amministrative e\/o penali.<\/p>\n<p>In particolare, il comma primo prevede <i>l\u2019obbligo di fermarsi e di prestare l\u2019assistenza occorrente a coloro che, eventualmente, abbiano subito danno alla persona<\/i>.<\/p>\n<p>Ora, la stessa norma distingue due diversi obblighi: il primo, quello di fermarsi, il secondo, quello di prestare soccorso.<\/p>\n<p>Ebbene, chi non ottemperi al primo, in caso di incidente con danno alle sole cose, \u00e8 soggetto a sanzione amministrativa.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>La pena diviene ben pi\u00f9 grave qualora dall\u2019incidente derivi un danno alle persone: oltre alla sanzione amministrativa, infatti, \u00e8 prevista la reclusione da sei mesi a tre anni per chi non ottemperi all\u2019obbligo di fermarsi, la reclusione da uno a tre anni a chi manchi di prestare assistenza alle persone ferite.<\/p>\n<p>Come evidenziato in capo alla predetta Sentenza, tale norma d\u00e0 atto di comportamenti lesivi di beni giuridici differenti: colui che non si fermi, infatti, ostacola la necessit\u00e0 di ricostruire le modalit\u00e0 del sinistro e di identificare le persone coinvolte; colui che non presti assistenza viola, invece, il rispetto di principi di comune solidariet\u00e0.<\/p>\n<p>In entrambe le situazioni, tuttavia, perch\u00e9 possa dirsi integrata la fattispecie di riferimento, sarebbe sufficiente quale elemento soggettivo il dolo eventuale, da apprezzarsi<i> avendo riguardo alle circostanze fattuali del caso, laddove queste, ben percepite dall\u2019agente, siano univocamente indicative di un incidente idoneo ad arrecare danno alle persone.<\/i><\/p>\n<p>Quanto alla necessit\u00e0 di prestare assistenza, peraltro, il dolo eventuale va valutato in termini di<i> probabilit\u00e0 o anche solo possibilit\u00e0 che dall\u2019incidente sia derivato danno alle persone e che queste necessitino di soccorso<\/i>: ci\u00f2 del tutto prescindendo dalla sussistenza o meno di un effettivo bisogno di aiuto da parte della persona infortunata nonch\u00e9 dall\u2019eventuale tempestivo intervento di soggetti terzi.<\/p>\n<p>Fermo quanto esposto sino ad ora, occorre rilevare che la l. 23 marzo 2016 n. 41 ha introdotto nel codice penale due specifiche agli artt. 589 <i>ter<\/i> \u2013 <i>Fuga del conducente in caso di omicidio stradale<\/i> \u2013 e 590 <i>ter<\/i> \u2013 <i>Fuga del conducente in caso di lesioni personali stradali.<\/i><\/p>\n<p>Resta pertanto da comprendere, e in ci\u00f2 soccorrer\u00e0 negli anni la Giurisprudenza di legittimit\u00e0, quale debba essere il rapporto tra tali due nuove fattispecie (<i>rectius<\/i>, aggravanti) e quanto previsto dal vigente art. 189 del Codice della Strada.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Susanna Gallazzi Con la recente Sentenza n. 3452 del 2019, la Corte di Cassazione ha ritenuto sufficiente il dolo eventuale quale elemento soggettivo idoneo perch\u00e9 si configurino le fattispecie previste dall\u2019art. 189 del decreto legislativo n. 285\/1992, confermando invero un orientamento gi\u00e0 maggioritario.\u00a0 La sopraddetta norma, infatti, rubricata Comportamento in caso di incidente, fornisce [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4785,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[36,52,61],"tags":[],"class_list":["post-6398","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-news-homepage","category-newsletter"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6398","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6398"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6398\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6398"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6398"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6398"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}