{"id":2939,"date":"2016-10-01T10:49:28","date_gmt":"2016-10-01T08:49:28","guid":{"rendered":"https:\/\/oldmartinez.testsviluppo.it\/?p=2939"},"modified":"2016-10-01T10:49:28","modified_gmt":"2016-10-01T08:49:28","slug":"manto-stradale-sconnesso-al-comune-la-prova-che-la-buca-poteva-essere-evitata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/manto-stradale-sconnesso-al-comune-la-prova-che-la-buca-poteva-essere-evitata\/","title":{"rendered":"Manto stradale sconnesso: al Comune la prova che la buca poteva essere evitata"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: times new roman,times,serif; font-size: 14pt;\"><em>di Federico Maffeis<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: times new roman,times,serif; font-size: 14pt;\">In tema di risarcimento danni alla salute patiti in seguito ad una caduta, provocata dal manto stradale sconnesso, la recente Cassazione n. 17625 del 5.09.2016 ha ribadito un principio secondo cui, una volta accertato il nesso di causa con il danno subito, il danneggiato non deve dimostrare anche la pericolosit\u00e0 della cosa. La vicenda in commento trae origine da una controversia riguardante la caduta di un soggetto causata dal manto stradale sconnesso: il Comune in questione era stato convenuto in giudizio in qualit\u00e0 di custode, dal soggetto danneggiato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: times new roman,times,serif; font-size: 14pt;\">La Corte d\u2019Appello di Catanzaro aveva rigettato la domanda proposta dal danneggiato, erroneamente valutando che per superare la presunzione di colpa a carico del Comune, il danneggiato avrebbe dovuto dimostrare <u>anche<\/u> la pericolosit\u00e0 della buca. Al contrario, intervenuta a decidere, la Cassazione ha affermato che anche il proprietario di cose non oggettivamente pericolose (<em>cosa<\/em> c.d. <em>inerte<\/em>), quando \u00e8 accertata la sussistenza del danno e di un valido nesso causale, pu\u00f2 essere chiamato a rispondere ai sensi dell\u2019articolo 2051 del codice civile<em>.<\/em> Infatti, prosegue la Cassazione, l\u2019elemento della pericolosit\u00e0 della cosa \u00e8 requisito per dimostrare l\u2019esistenza del nesso di causa tra la cosa stessa e il danno, con la conseguenza che al danneggiato non \u00e8 chiesta la prova della colpevolezza del custode, che si presume esistente: da parte propria quest\u2019ultimo deve, invece, provare la colpevolezza del danneggiato (la buca era ad esempio facilmente evitabile?).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: times new roman,times,serif; font-size: 14pt;\">La decisione \u00e8 stata rimessa alla Corte d\u2019Appello di Catanzaro, chiamata a rivalutare la richiesta di risarcimento proposta ai danni del Comune, conformandosi all\u2019orientamento indicato dalla Corte di Cassazione.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Federico Maffeis In tema di risarcimento danni alla salute patiti in seguito ad una caduta, provocata dal manto stradale sconnesso, la recente Cassazione n. 17625 del 5.09.2016 ha ribadito un principio secondo cui, una volta accertato il nesso di causa con il danno subito, il danneggiato non deve dimostrare anche la pericolosit\u00e0 della cosa. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[],"class_list":["post-2939","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2939","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2939"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2939\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2939"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2939"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2939"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}