{"id":2601,"date":"2015-12-03T18:00:13","date_gmt":"2015-12-03T17:00:13","guid":{"rendered":"https:\/\/oldmartinez.testsviluppo.it\/?p=2601"},"modified":"2015-12-03T18:00:13","modified_gmt":"2015-12-03T17:00:13","slug":"eccesso-di-zelo-il-datore-di-lavoro-non-risponde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/eccesso-di-zelo-il-datore-di-lavoro-non-risponde\/","title":{"rendered":"Eccesso di zelo? Il datore di lavoro non risponde"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><em><span style=\"font-family: times new roman,times,serif;\">di Raffaella Fois<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: times new roman,times,serif; font-size: 14pt;\">Con la recente pronuncia n. 17438 del 2 settembre 2015, la Corte di Cassazione, chiamata a pronunciarsi in merito alla sussistenza o meno in capo al datore di lavoro della responsabilit\u00e0 <em>ex<\/em> art. 2087 c.c. per il danno biologico lamentato da una dipendente a causa dell\u2019eccessivo carico di lavoro, ha definitivamente chiarito contenuto e limiti di tale responsabilit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: times new roman,times,serif; font-size: 14pt;\">I Giudici di legittimit\u00e0 hanno affermato che se da un lato senz\u2019altro l\u2019articolo\u00a0 2087 c.c. impone al datore di lavoro un obbligo di tutela dell\u2019integrit\u00e0 psico-fisica del lavoratore, obbligo che si concretizza anche nella garanzia di un ambiente di lavoro salubre\u00a0 e nella previsione di una struttura organizzativa adeguata agli obiettivi prefissati, dall\u2019altro per\u00f2, poich\u00e9 il dovere di prevenzione imposto dalla norma non configura un\u2019ipotesi di responsabilit\u00e0 oggettiva, \u201c<em>non pu\u00f2 desumersi la prescrizione di un obbligo assoluto di rispettare ogni cautela possibile e innominata diretta ad evitare qualsiasi danno, con la conseguenza di ritenere la responsabilit\u00e0 del datore di lavoro ogni volta che un danno si sia comunque verificato, occorrendo invece che l\u2019evento sia pur sempre riferibile a sua colpa, per violazione di obblighi di comportamento imposti da norme di fonte legale o suggeriti dalla tecnica, ma concretamente individuati\u201d. A tal proposito, proseguono i Giudici, \u201cincombe sul lavoratore che lamenti d aver subito, a causa dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa svolta, un danno alla salute l\u2019onere di provare l\u2019esistenza di tale danno, la nocivit\u00e0 dell\u2019ambiente di lavoro ed il nesso causale fra questi due elementi, gravando invece sul datore di lavoro l\u2019onere di dimostrare di aver adottato tutte le cautele necessarie ad impedire il verificarsi del danno, s\u00ec che non possa essere a lui addebitabile l\u2019inadempimento dell\u2019obbligo di sicurezza previsto dalla norma\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: times new roman,times,serif; font-size: 14pt;\">Nel caso di specie, la dipendente che aveva lamentato un danno biologico da \u201csuperlavoro\u201d, si era fatta carico spontaneamente, per ragioni di ordine morale, del lavoro affidato ad altri colleghi, senza che il datore di lavoro avesse preteso la prestazione di lavoro straordinario o avesse prospettato la possibilit\u00e0 di reputare la stessa responsabile del malfunzionamento del servizio assegnato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: times new roman,times,serif; font-size: 14pt;\">Proprio la scelta personale del lavoratore ha determinato l\u2019interruzione del nesso causale tra evento dannoso e condotta del datore di lavoro e il conseguente mancato riconoscimento della tutela risarcitoria invocata.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Raffaella Fois Con la recente pronuncia n. 17438 del 2 settembre 2015, la Corte di Cassazione, chiamata a pronunciarsi in merito alla sussistenza o meno in capo al datore di lavoro della responsabilit\u00e0 ex art. 2087 c.c. per il danno biologico lamentato da una dipendente a causa dell\u2019eccessivo carico di lavoro, ha definitivamente chiarito [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[],"class_list":["post-2601","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2601","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2601"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2601\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.martinez-novebaci.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}